Let's demolish the Italian Constitution with a pickaxe!!!
Anche un bimbo delle elementari saprebbe spiegarci che l'indipendenza dei poteri dello Stato è fondamentale per garantirne la democrazia.
In Italia invece i politici al Governo nella coalizione di "maggioranza" questa indipendenza la vogliono sopprimere, la vogliono minare alla base, stravolgere, per rendere la magistratura succube dell'esecutivo. Cioè della politica o meglio dei politici.
Al Ministro della Giustizia il compito di questa ennesima manomissione.
Ora, premesso che Lombroso mai e poi mai avrebbe affidato compiti di fiducia ad uomini con certe peculiarità fisiognomiche,
mentre noi siamo costretti ad averli come Guardasigilli, niente è più grave di quello che sta succedendo alla magistratura.
Lybia, the popolation seeks help, and Italy responds...
picture by S J Mulak
bisogna aiutare il popolo libico che chiede democrazia, bisogna aiutare il popolo in rivolta ed evitare che Gheddafi faccia una strage! Ma con calma, però. Non si può disturbare il rais.
Poi nel giro di pochi giorni i toni cambiano: ma che cattivi i francesi che hanno usato le armi contro l'esercito di Gheddafi per salvare i rivoltosi! Ma non sarà vero che come dice l'attendabilissimo Gheddafi dietro a tutto c'è al Qaeda (e gli asini volano).
Armiamoci e partite, ovvero, scusate libici ma noi siamo dei clown, non siamo affatto coerenti, proprio non ci riusciamo ad esserlo, riusciamo solo a far ridere, arrangiatevi.
E le immagini di pura propaganda che il tiranno libico ci propina non sono una sorta di reality show, vero? Ma nooooo! A me ricordano tanto Terezine!
Sta a vedere che alla fine governo e stampa italiana ci convinceranno che abbiamo sognato, che non c'era niente di vero, che Gheddafi è un uomo democratico e corretto e che è la popolazione in rivolta quella da cui guardarsi!
Come aiutare chi cerca democrazia? La risposta non è facile. Ma quello che dispiace in queste ore è vedere il caos più totale nelle teste di chi ci governa, di tanti giornalisti, che comunque "fanno opinione".
Diffondere notizie imprecise o sbagliate, spero in buona fede, è comunque gravissimo. Vengono invitati opinionisti in TV a parlare di notizie non confermate o non corrette e da lì la casa si ingigantisce, prende nuova forma e una vita propria, lontana dalla realtà. E piano piano ci si discosta così tanto dalla vera notizia, che ci si dimentica anche quale era veramente.
A tal punto che pian piano risulta che la coalizione è in torto, mentre invece tanti erano gli appelli da parte del popolo libico di andare al loro aiuto, di evitare che il dittatore Gheddafi uccidesse i dissidenti. In questi casi non c'è tempo da perdere. Per salvare queste vite bisogna muoversi velocemente.
Se chi li aggredisce usa le armi, non si può pensare di usare pistole ad acqua.
Perdere generazioni intere di libici acculturati e democratici non è solo un danno per la Libia, ma per il mondo intero. Perchè un paese possa progredire servono "giovani cervelli", se stiamo fermi a guardare mentre vengono sterminati avremo permesso che quel paese rimanga isolato dal mondo occidentale, mentre potemmo trarre vantaggi reciproci dalla vicinanza di una Libia democratica.
Al punto che un normale cittadino, per capire quale parte politica mente, sapendo di mentire, si deve attrezzare per studiarsi quali sono le competenze dei tribunali della Repubblica.
Berlusconi pensa certamente che l'esercizio, che porta via del tempo ad un cittadino che già ha tanti impegni durante la giornata, non verrà svolto. E il cittadino rimarrà infinocchiato dai fiumi di parole che escono impunitamente dalla bocca dei suoi "portavoce".
Ma il lavoro l'ha fatto Marco Travaglio, e per tutti noi, e non si potrebbe fare di meglio.
Uno dei punti nodali riguardo all'argomento è la definizione di "nell'esercizio delle sue funzioni", perché ricordatevi che sapere cosa significa un termine è alla base dello studio del diritto.
Spiegazione semplice semplice (proprio per togliermi il dubbio che ci sia ancora chi non ha capito e non chi fa finta di non capire )
Chi ha una carica istituzionale, non svolge sempre e comunque durante una giornata e per 365/6 giorni all'anno funzioni istituzionali. Se va a farsi una gita fuori porta e commette un reato mentre alla guida della sua automobile, per esempio investe un pedone e non si ferma a soccorrerlo, non può certo dire che siccome ricopre una carica istituzionale non è punibile. Poiché guidare per fare una gita fuori porta non rappresenta un'esercizio delle funzioni pubbliche.
E allora nel caso di specie, come si dice in "legalese" per intendere nel caso in esame, il nostro Berlusconi vorrebbe che credessimo che telefonare in Questura per far rilasciare una ragazza minorenne di sua conoscenza, rientri nell'esercizio delle funzioni di un Presidente del Consiglio. Ma che davvero, davvero!
Ed il motivo è presto spiegato, perché, per poter procedere, poi, ci vorrebbe l'autorizzazione del Parlamento, che con l'attuale maggioranza, certamente non verrebbe data.
Tenetevi informati, che si capiscono tante cose!!! Tanti tasselli vanno al loro posto.